reportpilot
Un report mensile sul sito, che si legge in due minuti.
A ogni mese chiuso, una pagina con i numeri che contano per quel sito: le visite da Google, gli ordini del negozio, i prodotti venduti. Ogni numero è confrontato con il mese prima e con lo stesso mese dell'anno scorso. L'indirizzo resta sempre lo stesso e non serve un account.
Perché un report e non una dashboard
Google Analytics e Search Console mostrano tutto, ma chi gestisce un'azienda non ha il tempo di aprirli e non deve imparare a leggerli. Al titolare serve sapere com'è andato il mese, se rispetto a prima va meglio o peggio, e se c'è qualcosa da guardare.
reportpilot fa questo: raccoglie i dati del mese chiuso, li fissa e li impagina con i colori e il logo del cliente. Il report di settembre resta quello di settembre, e il mese dopo si confronta con lui.
Cosa c'è dentro
Le fonti del sito
Search Console e Google Analytics per le visite e le ricerche. Per un negozio WooCommerce gli ordini letti direttamente dal negozio: dal server escono solo i totali, mai nomi, indirizzi o numeri d'ordine.
Confronti onesti
Il mese prima e lo stesso mese dell'anno scorso, che su un'attività stagionale dice di più. Sulle basi piccole niente percentuali: da 5 a 6 ordini c'è scritto «da 5», non «+20%».
Le cose da guardare
Quando un dato esce dal normale, la pagina lo segnala e dice con chi verificarlo, senza azzardare diagnosi. Un dato che non è stato raccolto è scritto «non misurato», mai come uno zero.
Tredici mesi in una tabella
L'andamento dell'ultimo anno, con il mese del report in evidenza. Basta un colpo d'occhio per capire se un mese debole è un calo o una stagione.
Un dato che salta all'occhio
Nel negozio di esempio, ad agosto, sette ordini annullati su otto avevano scelto il pagamento a rate. Il report non decide il perché: lo mette davanti a chi segue gli ordini, che sa se si tratta di finanziamenti rifiutati o di carrelli abbandonati.
Per un sito senza negozio
Le pagine che portano visite da Google e le ricerche con cui le persone arrivano. Se un'azienda ha più siti, c'è una panoramica che li mette a confronto, più una pagina per ciascuno.
Si legge anche dal telefono
Il report si apre da un link, quindi anche dalla mail sul telefono, e senza fare login. Il link contiene una chiave privata: la pagina non è indicizzata e chi non ha il link non la trova.
Gli screenshot di questa pagina vengono da un report di esempio. Nomi, prodotti, ricerche e indirizzi sono inventati e gli importi sono riscalati: nessuna cifra corrisponde a un cliente reale.
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Il servizio è in prova con alcuni clienti. Se segui un sito o un negozio online, parliamone in una call di venti minuti.
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