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being in 3D

Il budino gigante

Momento Amarcord: La maestra [non mi ricordo il nome] mi dava il budino. All’asilo tutti i bambuini mangiavano lo yogurt, cosa molto buona e molto sana, tutti dovrebbero mangiare lo yogurt – che a me faceva cag*re nel senso che non mi piaceva proprio, così la cuoca (forse non era la maestra in effetti) mi […]

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Minimal trip

Su ispirazione di tommi dopo un viaggetto con lui posso iniziare a compilare una controlista di cose che portai in vacanza,e che furono pure troppe – se c’è anche acqua lungo il cammino e la possibilità di stendere panni ad asciugare (tipo, se non c’è un orso polare che vi sta inseguendo su un’isola) potete […]

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Anche lei

Signora di cui non ricordo il nome amica di famiglia: Ah, allora ti sei laureato, bravo, pensavo che fossi più giovane! Io: Eh no signora, il tempo passa per tutti.. [da non dire se la persona davanti a voi va o ha passato i 60] S.d.c.n.r.i.n.a.d.f.: Bè allora in bocca al lupo per tutto! Io: […]

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Piazza Bianca

Mentre la abbracciavi rideva, rideva, rideva forte e anche a lungo, da un pianeta così lontano, rimandava alla tua pazzia e al non motivo che ti aveva portato lì. La piazza bianca girava intorno, nessuno si fermava a vedere. Aveva l’aria che stesse succedendo qualcosa mentre ero da un’altra parte, poi me lo avrebbero distrattamente […]

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