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28th luglio 2009

E se avevamo capito tutto?

Un tuono mi ha svegliato, l’aria si fa più fresca e il vento inizia ad agitare gli alberi, si sentono già le gocce.

Che violenza, povera terra, il sesso è una cosa così poco romantica tra gli animali..

O anche tra la terra e il cielo. Apro un occhio, e se poi alla fine abbiamo davvero capito tutto? È ormai anni che agisco con il presupposto che la razza umana non abbia capito niente di niente, che sia tutto un rincorrere un concetto supremo di esistenza attraverso idee, opere di bene e genocidi.

Rincorrere un dirigibile con una bicicletta, senza saper andare in bicicletta (figuriamoci in dirigibile).

Se davvero avessimo capito tutto? I cristiani, per la precisione. Dio è un nonno eterno con la barba bianca, ha mandato suo figlio a salvarci dal peccato e un giorno ci giudicherà tutti, l’universo è una sua creazione e anche gli scienziati cmq ci hanno preso su tutto.

No seriamente, anche voi atei pensateci un attimo, va al di là della religione la cosa: se per un attimo pensiamo di essere davvero i fighi dell’universo, che le nostre menti non siano poi così piccole, che possiamo arrivare a comprendere Tutto e che ci stiamo arrivando?

Non sarebbe sconvolgente sapere che è così? Merda, si che lo sarebbe. Voilà, la realtà è reale ed è quella roba che dicevamo noi fin dall’inizio: atomi, evoluzione, Dio (cristiano) (ma piazzateci pure Shiva è sconvolgente comunque).

E se avevamo ragione noi?

E se avevamo capito tutto?

2 Comments on “E se avevamo capito tutto?

tommi
29th luglio 2009 a 12:55 pm

neo, ripigliati.

tommi
29th luglio 2009 a 1:12 pm

BTW, non credo che essere ateo significhi pensare che siamo i fighi dell’universo; anzi, è proprio di chi crede in un’entità superiore pensare di far parte dei prescelti (nel bene o nel male).

Pensare che ciò che percepisci sia quello che realmente sta accadendo è il minimo, il resto sono vaneggiamenti o lampi di genio o frustranti pensieri – roba che nel migliore dei casi non porta a niente se cominci a pensare per realtà parallele.
Il gatto di Schroedinger sa con sicurezza soltando di essere in un posto buio e freddo. E forse sa che è in una scatola di metallo e che quello è un contatore geiger, quello è un martelletto e quella una fialetta di acido cianidrico; o forse no.

Ah, enjoy the congiuntivo eh, bestia.

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